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l'Ottavo Re di Roma
Paulo Roberto Falcão Paulo Roberto Falcão Campione d'Italia con la RomaPaulo Roberto Falcão(Xanxere, Santa Catarina, Brasile 16 ottobre 1953. Ex calciatore brasiliano, altezza 183 cm, peso 71 Kg. Falcão e la Roma Paulo Roberto Falcão fu acquistato dalla Roma, per la cifra di un milione e mezzo di dollari, il 10 agosto del 1979, prelevato dalla squadra brasiliana dell'Internacional di Porto Alegre e vi giocò fino al 1985. Ad accogliere Falcão all'aereoporto si presentarono 5.000 tifosi festanti. Esordì con la maglia della Roma in un'amichevole con la sua ex squadra, giocata il 29 agosto 1980: Roma-Internacional Porto Alegre 2-2. Esordì invece in campionato il 19 settembre 1980: Como-Roma 0-1. Disputò in totale 107 partite segnando 22 gol.
Caratteristiche tecniche Centrocampista centrale con il vizio del gol, non disdegnava la penetrazione centrale nelle difese avversarie, che lo portava spesso al colpo di testa. Grande regista, teneva in mano le sorti della squadra con il suo andamento eleganete e concreto. Aveva fra le sue doti anche la fase difensiva, costituendo una vera e propria barriera alle incursioni avversarie.
Palmares con la Roma 1980: Coppa Italia 1982/83: Campione d'Italia 1984: giocò la finale della Coppa dei Campioni contro il Liverpool F.C., persa tristemente ai rigori 1984: Coppa Italia [modifica] Curiosità In occasione della Finale di Coppa dei Campioni, giocata allo Stadio Olimpico di Roma, alcuni compagni di squadra ed i giornalisti accreditati in campo raccontarono che Falcão si rifiutò di tirare il penalty nella fase finale dei calci di rigore. Al suo posto tirò -e sbagliò- Francesco Graziani. Dopo quell'episodio il pubblico romanista rimase molto deluso, quasi tradito dall'atteggiamento del brasiliano, divenuto ormai croce e delizia dei tifosi. Subì diversi infortuni con la maglia della Roma, il più grave nel 1984, quando in un Verona-Roma Pierino Fanna entrò in modo scomposto sul suo ginocchio, costringendolo ad un lunghissimo stop, per l'interessamento dei legamenti. Quello fu l'inizio dell'epilogo della storia giallorossa di Falcão. Giunto in Italia portò con se Pato, fratellastro brasiliano, il quale divenne giornalista sportivo e, rimasto a Roma, conduce tutt'ora trasmissioni radiofoniche e televisive su canali privati romani. Durante la sua permanenza a Roma, fu scritta per lui una canzone dal titolo "Falcão", che cominciava con le parole "In Italia c'è un bello uomo, chi vive in Roma, è un simpatico calciatore, che gioca con anima y cuore, si chiama Falcao".
Soprannome I tifosi giallorossi lo ribattezzarono "l'Ottavo Re di Roma".
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